Statistiche descrittive | Concetto, caratteristiche e obiettivi

La disciplina statistica preposta ad esporre i dati in maniera quantitativa per fornire informazioni dettagliate su un determinato fenomeno o questione attraverso tabelle e grafici, allo scopo di comprendere i dati raccolti, è chiamata statistica descrittiva.

Che cos’è la statistica descrittiva?

La statistica descrittiva è la branca della statistica che è responsabile della raccolta, dell’organizzazione, dell’analisi, della presentazione e della sintesi di informazioni o di un insieme di dati da una popolazione oggetto di studio come età, sesso, reddito familiare, tra gli altri, senza dedurre risultati o conclusioni. . Ordina le informazioni numeriche in grafica utilizzando risorse visive come tabelle, diagrammi a barre o circolari, istogrammi o altro, che consentono di elaborare la relazione matematica e/o la correlazione statistica del data numerica.

Tipi di variabili statistiche descrittive

Attraverso la Statistica Descrittiva, i dati possono essere descritti in base a due variabili: qualitativa e quantitativa.

Variabile qualitativa

Si riferisce a una qualità, caratteristica, categoria o attributo che non sono misurabili con i numeri. Ad esempio, colore dei capelli, colore degli occhi.

Variabile quantitativa

Si basa su una misura o espresso in numeri, quindi è possibile eseguire operazioni matematiche per riassumere le informazioni. Ad esempio, il peso di una persona, il reddito salariale di una famiglia, l’età, il saldo delle vendite.

Caratteristiche della statistica descrittiva

La statistica descrittiva ha le seguenti caratteristiche:

informazioni grafiche

Le informazioni in studio sono ordinate sotto forma di dati o grafici, utilizzando strumenti come Excel e risorse grafiche come istogrammi, poligoni di frequenza, grafici a barre, a linee o a dispersione o grafici a torta circolari. Le tabelle e i grafici in Statistica descrittiva mostrano le informazioni in una forma semplice e riepilogativa di facile comprensione.

valore per frequenza

Ha i dati nelle tabelle di frequenza, per riassumere le informazioni a partire da a campionee renderlo più comprensibile. Determinare con l’aritmetica il valore più rappresentativo dei dati, tenendo conto delle misure di dispersione centrale; e analizza la dispersione dei dati oggetto di studio. La distribuzione di frequenza comprende: Frequenza assoluta (numero totale di volte di un valore nello studio), il Frequenza relativa (quoziente tra la frequenza assoluta di un valore e il numero totale di dati) e il Frequenza cumulativa (somma delle frequenze assolute di valori uguali o inferiori al valore considerato).

Simmetria informativa

La distribuzione dei dati e la sua simmetria è determinata dalla Statistica Descrittiva. Per riassumere le informazioni, vengono presi in considerazione i seguenti tre aspetti: posizione, dispersione e forma; cioè, i dati riguardano quali valori; quanto si disperdono; E come è la distribuzione?
Statistiche descrittive

curtosi

La curtosi non è altro che una misura della forma che è responsabile della descrizione di una curva visualizzandone la forma, ovvero quanto è ripida o appiattita. Di conseguenza, indica il numero di osservazioni più vicine alla media, quindi, maggiore è il grado di curtosi, più ripida è la forma della curva e minore è il grado di curtosi, la forma della curva sarà più piatta. Affermando in questo modo l’uso della statistica descrittiva per comprendere il risultato del valore della curtosi attraverso la formula per descrivere dette informazioni mediante la teoria della misura di forma per la curva.

Obbiettivo

L’obiettivo principale della Statistica Descrittiva è sintetizzare l’ampia informazione di dati numerici, per l’analisi delle caratteristiche generali di una determinata popolazione o campione di essa, facilitando la comprensione delle informazioni elaborate.

Misura della tendenza centrale

Gli andamenti risultanti dalle diverse misure statistiche rispetto alla media sono il riflesso di statistiche descrittive, poiché studiando queste medie è possibile visualizzare o quantificare la descrizione di un fenomeno. Quindi, quando si descrivono le osservazioni di un gruppo con un valore tipico, si fa riferimento a misure di tendenza centrale. In generale, la media caratteristica di un gruppo tende a trovarsi al centro di detto gruppo, se ordinata in ordine crescente o decrescente. Alcune di queste misure di tendenza centrale a descrivere un fenomeno in statistica sono:

  • Media aritmetica: è una misura statistica che offre una cifra di tendenza centrale che si ottiene sommando tutti i valori della tabella di studio e dividendoli per il numero di osservazioni.
  • Moda: è definito come il valore rappresentato con la frequenza assoluta più alta all’interno di un insieme di osservazioni, numero che rappresenta la ripetizione massima all’interno del campione. Questi dati statistici possono essere calcolati per variabili quantitative e qualitative.
  • Mediano: è una misura della tendenza centrale che si calcola ordinando i valori campionari, in ordine crescente o decrescente, per individuare la cifra centrale del numero di osservazioni; è importante lasciare lo stesso numero di figure su entrambi i lati.
  • centro di ampiezza: Questo è il valore che si trova al centro o al centro, tra il minimo e il massimo.
  • Media geometrica: è l’ennesima radice del prodotto di un insieme di osservazioni strettamente positive, poiché tutte le quantità sono moltiplicate insieme.
  • media armonica: non è altro che l’inverso della media aritmetica dei reciproci delle osservazioni, essendo un valore finito di numeri.
  • Media ponderata: si usa quando in un campione di osservazioni ciascuna di esse ha un’importanza o un peso relativo rispetto agli altri valori.

Applicazioni

A causa del modo di raccogliere, organizzare e presentare i dati, la Statistica descrittiva è quella appropriata da applicare in vari settori che richiedono l’elaborazione di una grande quantità di informazioni o dati:

Nell’economia

Registra e organizza in modo coerente informazioni complete su una popolazione come età, sesso, reddito e spese familiari, tra gli altri aspetti. Questa modalità rende più facile per i governi e le istituzioni pianificare i miglioramenti e gli investimenti necessari. Acquisti, vendite, resi e qualità dei servizi possono essere monitorati, per prendere decisioni tempestive per modifiche o miglioramenti.

In Fisica e Meccanica

Facilita lo studio dei mezzi continui di Fisica e Meccanica a causa dell’elevato numero di particelle (atomi e molecole), rendendo impossibile il monitoraggio di ciascuna separatamente. Dal punto di vista macroscopico è possibile valutare il comportamento complessivo di un sistema. Si può citare ad esempio lo studio di una porzione di gas, per determinare le medie e le variabili per conoscerne le proprietà.

In Medicina e/o Scienze della Salute

Contribuisce a mantenere organizzate e controllate informazioni sull’origine delle malattie, il periodo di incubazione, l’evoluzione, i tassi di morbilità e mortalità di varie malattie, i dati epidemiologici, nonché l’efficienza e l’efficacia dei trattamenti medici per diverse patologie.

In nutrizione

Registra e ordina le informazioni sul consumo alimentare di una popolazione come la quantità, la qualità e gli alimenti con il maggior consumo, tra gli altri aspetti di interesse nutrizionale, per progettare piani educativi e orientamenti su un’alimentazione sana ed equilibrata.

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